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Libroterapia

Sin da piccola amavo leggere storie che potessero accompagnarmi per mano dentro mondi possibili.

Ho compreso poi quanto questo possa avere punti in contatto con la curiosità terapeutica di vedere oltre, di cercare punti di vista nuovi e conoscere l'Umano nella sua accezione più sfaccettata. 

La libroterapia parte da qui.

Per ascoltare. Per raccontarci. Per riconoscerci.


Dapprima spontaneamente, poi via via in maniera sempre più integrata e consapevole, ho portato nella stanza di terapia i libri: dai romanzi da cui prendere in prestito parole, agli albi illustrati da cui lasciarsi emozionare.

È sempre emozionante scoprire come i personaggi presenti nelle narrazioni con la loro psicologia, le sfumature del loro sentire possano aiutare a descrivere anche ciò che di noi non riusciamo a dire, a connettersi con le sfumature che ci rendono simili o diversi all'altro, a scoprire possibili modi di leggere la realtà che ci arricchiscono e che fungono da specchio non giudicante.

Gli albi illustrati sono un condensato di immagini e parole o, a volte solo immagini,  strada preferenziale per toccare le emozioni, anche le piú profonde. Potenti quanto defibrillatori emotivi.

Le storie dell'altro sono spazi di pensiero in cui ri-trovare parti di sé.

La scelta dei testi proposti non è mai casuale ma parte da una intuizione, talvolta più ragionata ma molto più spesso di pancia, di connessione emotiva.

Non si tratta di "un libro che parla di questo tema" ma di ritrovare nelle pagine una cassa di risonanza con il proprio vissuto, anche in episodi ambientati in epoche storiche diverse o in contesti lontani da noi. Leggersi nei personaggi ha spesso il potere di riconnetterci con quella parte umana universale, di rispecchiamento.
Ci aiuta a legittimare un sentire, ci aiuta a sentirci.

Non si approfondisce lo stile della scrittura, della struttura, la scorrevolezza della lettura o della capacità narrativa dell'autore o dell'autrice ma di leggersi dentro le parole. Sono le storie che divengono strumento terapeutico a tutti gli effetti, facilitatrici di incontro con sè e con l'Altro.

Potrà essere accolto ogni sentire, perché in terapia non si giudica quello che proviamo ma lo si comprende e gli si restituisce senso.

Ogni percorso non potrà che essere unico, pensato sulle persone che lo abitano, cucito sartorialmente sul corpo psichico.

Libroterapia di Gruppo

Nel gruppo, ogni storia non si chiude in sé, ma si apre alle risonanze. L’Altr0 diventa rispecchiamento, risonanza, condivisione, ascolto.
C’è chi si riconosce in una madre descritta in un romanzo, chi rivede la propria. Chi, ascoltando una voce diversa, sente finalmente uno spazio possibile per la propria verità.
Chi trova il coraggio di dirsi, solo dopo aver ascoltato qualcun’altra farlo per prima.
Il gruppo è un tessuto, fatto di fili diversi, che tiene e accoglie.
Non è solo condivisione: è trasformazione, è terapia.


Di seguito i percorsi di Libroterapia attivi:

  • Intrecci
  • Libroterapia di gruppo on line con Alessandra di Fazio
  • Incontri cuciti su misura

Intrecci

Intrecci è un laboratorio dedicato alle mamme che vogliono lavorare sul proprio vissuto del materno.
Questo gruppo è pensato come un vero e proprio percorso psicoterapico, in cui gli albi illustrati saranno lo spunto per esplorare temi legati alla maternità.
Le immagini e le parole semplici ma profonde degli albi evocano emozioni e aprono spazi di riflessione, rendendoli strumenti preziosi per il percorso.
Ogni incontro avrà delle tematiche peculiari ma, come in ogni terapia, sono i vissuti e le parole delle persone che ne faranno parte ad essere strumento fondamentale. Il laboratorio è pensato per favorire rispecchiamento e normalizzare vissuti, creare connessione.

Prima di confermare la partecipazione, è previsto un breve incontro individuale (online o nel mio studio) per valutare insieme se il gruppo risponde alle tue esigenze. Questo passaggio tutela sia te che il gruppo, evitando che l’esperienza si discosti dalle tue aspettative.

Si svolge nel mio studio o on line al raggiungimento con un massimo di 8 iscritte.
Percorsi di Libroterapia

Domande frequenti

Ecco alcune delle domande più comuni sul percorso Intrecci.

Intrecci è pensato per accogliere le mamme di bambini fino a circa 3 anni. Questa scelta serve a garantire maggior rispecchiamento data la possibile condivisione di vissuti, tuttavia è possibile valutare la possibilità di partecipazione per mamme di bambini più grandi a seguito di un colloquio individuale.

Purtroppo, data la caratteristica del gruppo, non sarà possibile recuperare incontri in cui qualcuna sarà impossibilitata a partecipare.

Ci impegniamo a fornire soluzioni immediate ed efficaci per garantire la tua soddisfazione.

No, non è prevista registrazione sia nell’edizione on line che in quella in presenza. Il vivere il momento è parte integrante dell’incontro.

Il progetto è pensato come un percorso, non è possibile partecipare ad un unico incontro.

Il gruppo in quanto gruppo terapeutico è tenuto al segreto nel rispetto di tutte le partecipanti, verrà fatto firmare relativo consenso informato.

È preferibile evitare rapporti significati precedenti soprattutto se relazioni parentali. Ogni persona deve sentire piena libertà di espressione di ogni parte di sè e conoscenze pregresse potrebbero limitare, inibire, direzionare.

Il gruppo si riterrà al completo con 8 partecipanti.

Potenzialmente questo lavoro potrebbe integrarsi.
È opportuno valutare ogni situazione specifica in accordo con il/la.propriə terapeuta.

Le parole degli altri, dei personaggi degli albi e del gruppo possono aiutare a dire ciò che sentiamo ma che ha bisogno di essere tradotto in pensabile, nominabile.
Il percorso non sostituisce la psicoterapia individuale ma la integra, può essere un modo per avvicinarsi al lavoro psicoterapico.

Al termine degli incontri qualora il gruppo lo richiedesse sarà possibile immaginare ulteriori appuntamenti (se presente il numero minimo per garantire la qualità dello scambio).

Libroterapia di gruppo on line con Alessandra di Fazio

Nel tempo delle donne storie, radici, parole
Connettersi con le proprie radici come strumento per valorizzare il senso di appartenenza all’inconscio collettivo del femminile e una riconnessione con le radici personali, favorendo l’esplorazione del multigenerazionale di ognuna.

Verrà data la possibilità di sottolineare le differenze e le assonanze con i vissuti di donne di epoche diverse ma che possano fungere da connessione con il sentire attuale in continuità e nella differenza.

Per informazioni dentrolaterapia@gmail.com

Incontri cuciti su misura

Incontri di libroterapia da concordare per eventi, presentazioni di libri. 
Questi laboratori sono rivolti ad un numero più ampio di persone e possono essere seguiti singolarmente, non si svolgeranno in studio ma in una sede diversa. 

Per informazioni, adesioni o costruire un progetto: carla.pantaleone@hotmail.it

Libreria Carla Pantaleone

Abitare le storie.

Per abitare meglio la propria, attraverso la forza delle parole e dell'incontro.